Costantino e Gesù ? Mah !!!

In pratica nel primo documentario qui sotto si dice che Gesù se l’è inventato Costantino per unificare l’impero con una fede. Secondo lo “storico” non ci sono prove storiche dell’esistenza di Gesù e che la storia di Gesù è quella della religione pagana trovata sulla stele di Rosetta (Horus e Iside e del Sole) e che Gesù la ricalca essendo un personaggio creato ad hoc da Costantino per mantenere il potere sull’impero. Si tratterebbe di una balla per il potere … andiamo un po’ a vedere la storia su Wikipedia dopo aver visto il documentario e cerchiamo altre testimonianze.

Una volta letta la pagina wiki su Costantino le cose sono veramente molto più circostanziate rispetto al documentario semplicista e complottista di Timeline che si spaccia per fonte seria … eh dai !!! Secondo me tutto è più complicato di così e creare dal nulla un personaggio come Gesù è tanto difficile, anche per un imperatore. In particolare la tardiva conversione dell’imperatore inficia la tesi del documentario perché gli sarebbe servito essere cristiano sin dalla sua elezione, ma fonti attendibili parlano di un battesimo in punto di morte …

“Costantino mantenne il titolo di Pontifex Maximus che gli spettava come imperatore e condusse una politica di mediazione tra i vari culti dell’impero e anche tra le diverse correnti del nascente cristianesimo. L’anziano imperatore ricevette il battesimo cristiano solo in punto di morte;[14][104][105][106][107]; fu un suo consigliere, il vescovo ariano Eusebio di Nicomedia, a battezzarlo.[108]. Alcuni storici, però, ritengono che questo racconto possa essere stato tramandato per motivi politico-religiosi e propagandistici.[109]. Va detto che il battesimo ricevuto sul letto di morte da catecumeno era un’usanza del tempo, quando non essendo stato ancora riconosciuto il sacramento della confessione si preferiva annullare tutti i propri peccati prima della morte, che avveniva così in albis.

Senza escludere l’utilità politica attesa da Costantino dall’alleanza con la Chiesa cattolica[senza fonte], alcuni documenti risalenti al periodo dell’Editto di Milano rivelerebbero un avvicinamento dell’imperatore al cristianesimo ben più marcato di quanto descritto da parte della storiografia, in una lettera del 314-315 di Costantino a Elafio, suo vicario imperiale in Africa, si rivolgeva infatti circa lo scisma donatista con queste parole[110]:

«…non sarò mai soddisfatto né mi aspetterò prosperità e felicità dal potere misericordioso dell’Onnipotente fino a quando non sentirò che tutti gli uomini offrono al Santissimo la retta adorazione della religione cattolica in una comune fratellanza…»

solo dieci anni più tardi scriveva a Sapore II re di Persia con medesimi accenti[111]:

«…Io sarò soddisfatto solo quando vedrò che tutti pregheranno, con fraterna concordia d’intenti, nell’autentico culto della Chiesa universale…»

ciò farebbe pensare che il battesimo venne amministrato in punto di morte a Nicomedia solo come termine di un lungo processo di conversione che non fu estraneo a contaminazioni con ambienti dell’arianesimo, nella cui fede fu battezzato. Tali contaminazioni gli costarono la mancata canonizzazione cattolica (per la Chiesa Cattolica, coerentemente, la santificazione spetta solo a coloro che sono stati battezzati secondo le norme cattoliche) e gli concessero l’inserimento ufficiale solo tra i santi ortodossi; accadde diversamente per la madre sant’ Elena, che si commemora il 18 di agosto, il cui battesimo fu invece celebrato in osservanza di tale liturgia. Fu dunque l’allontanamento dal cattolicesimo e l’adesione all’arianesimo negli ultimi anni della sua vita, quelli successivi alla partenza per la nuova Costantinopoli, ad indurre la Chiesa di Roma a prenderne le distanze; ciò avvenne attraverso la riscrittura agiografica della vita, da parte di papa Silvestro I (314 – 335) così come descritta negli Actus Silvestri.[112].

Non è altresì da escludere che sulla conversione di Costantino abbiano influito in modo determinante gli eventi succedutisi dagli inizi del IV secolo con la constatazione del fallimento delle persecuzioni del 303 e l’editto di Galerio del 311 che tentava di far rientrare la religione cristiana nell’alveo di tutte le altre religioni ammesse nell’impero, che tradiva il timore dell’universalismo del cristianesimo che metteva a rischio le istituzioni romane basate sulle differenze etniche[113].
Dal papiro di Londra numero 878, che contiene una parte di un editto del 324, e da un’attenta riconsiderazione storica pare che Costantino fosse animato da “un effettivo accostamento al sentimento cristiano”[114].

Che sia stato per convinzione personale o per calcolo politico, Costantino appoggiò comunque la religione cristiana soprattutto dopo l’eliminazione di Licinio nel 324, costruendo basiliche a RomaGerusalemme e nella stessa Costantinopoli; conferì alle chiese il diritto di ricevere beni in eredità e quelle maggiori furono dotate di vaste proprietà; diede ai vescovi vari privilegi e poteri giudiziari, quali quello di essere giudicati da loro pari ponendo le basi al principio relativo al vescovo di Roma del prima sedes a nemine iudicatur; concesse gli episcopalis audientia. Fu in epoca costantiniana inoltre, una volta identificata la Chiesa secondo la definizione paolina di Corpus Mysticum e ritenuta capace di ricevere donazioni ed eredità, che ebbe luogo il concetto, prima sconosciuto nella legislazione romana, di persona giuridica nella successiva legislazione[115].”

Secondo me questo documentario non dice nulla di vero … è teoria del complotto bella e buona.

Quì si dice l’esatto contrario :

Quì si dice che le fonti sono state fatte 40 anni dopo da Cristiani e quindi di parte … però ci sono delle attenuanti perché gli ebrei Zeloti molto riservati e quindi non è detto che si doveva per forza trovare delle fonti contemporanee … e poi le deportazioni dell’epoca ne possono aver cancellato le tracce … e poi le i suoi gesti per la loro natura non hano lasciato tracce : camminare sulle acque non lascia traccia, la moltiplicazione dei pani idem, il tipo che cammina neppure … si può dire che la maggioranza degli storici concorda che sia esistito, un illuminato che ha avuto un gran seguito.

Qui a 49:00 si dice che lo Zoroastrismo (religione precedente) calcola prima di Gesù dell’avvento di un salvatore. (altri complottisti ? Beh magari una profezia che si realizza veramente, non vuol dire che non sia realmente vissuto. Le profezie potrebbero anche avverarsi, non si sa come, ma non c’è certezza della loro falsità. Eh !

14 dicembre 2016 – 14:51(Keystone-ATS)

La famosa stella di Natale, che avrebbe guidato i Re Magi dall’Oriente a rendere omaggio a Gesù appena nato, in realtà fu un eccezionale allineamento di pianeti, che si verificò il 6 avanti Cristo.

Il primo a teorizzarlo fu Keplero, e dopo di lui diversi astronomi hanno lavorato su questa tesi. L’ultimo è Grant Matthews, astrofisico dell’università di Notre Dame (Indiana), che ha presentato le sue conclusioni in una conferenza nello stesso ateneo.

Studiando i dati storici, astronomici e biblici, Matthews è arrivato alla conclusione che l’evento che guidò i Magi, sacerdoti zoroastriani dell’antica Persia, fu una congiunzione di pianeti estremamente rara, avvenuta nel 6 a.C. e da allora mai più osservata in cielo.

C’erano il Sole, Giove, la Luna e Saturno nella costellazione dell’Ariete, Venere nella vicina costellazione dei Pesci, e Marte e Mercurio dalla parte opposta del cielo nel Toro. In quell’epoca, l’equinozio di primavera era in Ariete.

Un evento simbolico per chi era un esperto di astronomia, come i Magi. La presenza di Giove e la Luna infatti indicava la nascita di un grande personaggio mentre Saturno era un simbolo di vita, così come la presenza dell’Ariete nell’equinozio di primavera, che stava a indicare l’inizio della primavera.

”I Magi devono aver visto questa congiunzione a est, riconoscendo il simbolo di una nascita regale di Giudea”, rileva Matthews. I dati indicano inoltre che ”la nascita di Gesù non avvenne a dicembre – aggiunge Vito Polcaro, ricercatore dell’Istituto nazionale italiano di astrofisica – ma prima, entro l’autunno, quando i pastori dormivano ancora all’aperto”.

Vale la pena di studiare il profilo storico di Costantino : https://it.wikipedia.org/wiki/Costantino_I

La cosa è veramente complessa e vi sfido a capire proprio tutto … mahhh !?!

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